GLI INSEGNAMENTI IN LINEA
Sul quadro orario settimanale le discipline possono essere collocate in modo che ogni insegnante abbia un altro insegnante della stessa materia in linea.
Gli insegnanti-partner potranno scomporre il gruppo classe
· per svolgere attività comuni
· Per procedere verso specifiche azioni di recupero e/o di miglioramento
LA LEZIONE MAGGIORATA
Ogni insegnante per specifiche esigenze didattiche si avvale della lezione maggiorata, aggiungendo alle proprie, le ore di altri insegnanti ai quali le restituirà nelle settimane successive.
IL CARICO DISCIPLINARE GIORNALIERO
Il carico disciplinare giornaliero, per ogni classe, di norma, non supera tre insegnamenti, esclusa la materia di religione e di educazione fisica. A tal fine le ore degli insegnamenti a bassa diffusione oraria vengono accorpate in un’unica soluzione, escludendo le classi terze.
ADATTAMENTO DEL CALENDARIO SCOLASTICO
Il Consiglio d’Istituto, su proposta del Collegio dei Docenti, adatta il calendario scolastico alle esigenze didattico-educative, funzionali e organizzative della scuola nel rispetto del numero minimo di giorni di lezioni annue, fissato in sede nazionale e regionale.
FLESSIBILITÀ DELLE ORE CURRICOLARI
Lo svolgimento delle ore curricolari è flessibile, nel rispetto
· del monte ore annuo dei docenti e dell’insegnamento
· delle singole discipline il cui insegnamento deve distribuirsi settimanalmente in non meno di 5 giorni e per un minimo di 200 giorni annui
· delle esigenze didattico-formative degli allievi
· della compatibilità degli orari dei mezzi di trasporto degli studenti.
APERTURA DELLA SCUOLA NELLE ORE POMERIDIANE
Oltre che per lo svolgimento delle obbligatorie ore curricolari, la scuola rimane aperta nelle ore pomeridiane per:
1) Attività didattiche complementari e integrative programmate;
2) Formazione permanente;
3) Corsi, convegni e micro-seminari anche proposti dagli studenti come momenti che integrano l'offerta formativa, potenziando la professionalità degli insegnanti e rimotivando gli studenti;
4) Attività anche ricreative promosse e gestite direttamente dagli studenti con i docenti funzioni strumentali POF.
IL PAGELLINO
Nei primi giorni di scuola, ogni allievo riceve un documento ufficiale in cui prontamente e tempestivamente ogni docente registra l’esito di ogni verifica scritta o orale. Il pagellino, custodito dallo studente, è lo strumento che realizza la trasparenza di valutazione e l’immediata comunicazione alle famiglie. “Il pagellino” è incluso nel libretto delle giustificazioni.
LA FORMAZIONE DELLE CLASSI
Nella formazione delle classi si tiene conto dei seguenti fattori:
¨ Composizione eterogenea della classe tendendo conto degli elementi di conoscenza forniti dai fascicoli personali
¨ Lingua straniera studiata nella scuola media
¨ Scuola media di provenienza
¨ Località di provenienza
¨ Equa distribuzione nelle classi di alunni ripetenti.
ASSEGNAZIONE DELLE CLASSI AI DOCENTI
L’assegnazione delle classi avviene di norma:
¨ Garantendo prioritariamente la copertura delle classi quinte, terze e prime.
Quindi:
¨ Per continuità didattica sia in rapporto alla classe che al corso.